La sigla 4MATIC accompagna da decenni molte Mercedes-Benz, dalle berline alle SUV fino alle sportive AMG. Non è un semplice logo sul portellone: identifica l'intero sistema di trazione integrale della Stella, un insieme di componenti meccanici ed elettronici pensati per trasferire la coppia del motore a tutte e quattro le ruote nel modo più efficace possibile. Vediamo come funziona, quali varianti esistono e perché, su un'auto ricondizionata, la sua salute merita un controllo dedicato.
Che cos'è il 4MATIC di Mercedes-Benz
Il 4MATIC è la soluzione con cui Mercedes-Benz ripartisce la potenza tra asse anteriore e asse posteriore. Su gran parte dei modelli a motore longitudinale — come Classe C, Classe E e diverse SUV — si tratta di una trazione integrale permanente: tutte e quattro le ruote ricevono coppia in modo continuo, non solo quando una perde aderenza. Ne derivano un comportamento prevedibile e una spinta costante, sia in accelerazione sia su fondi difficili come pioggia, neve o strade sconnesse.
Il cuore meccanico è il ripartitore di coppia (transfer case), collegato al cambio, che distribuisce la potenza ai due assi attraverso alberi di trasmissione e differenziali. A governare il sistema, però, non c'è solo la meccanica: interviene un raffinato controllo elettronico.
Permanente o a innesto: non tutti i 4MATIC sono uguali
Sui modelli compatti a motore trasversale (per esempio Classe A, CLA, GLA e GLB) il 4MATIC adotta in genere una logica leggermente diversa: la trazione è prevalentemente anteriore e una frizione a lamelle a controllo elettronico invia coppia al posteriore quando serve, in modo rapido e variabile. Il principio resta lo stesso — massimizzare la motricità — ma la ripartizione si adatta di più alle condizioni di marcia.
Rispetto ai sistemi che attivano l'integrale solo dopo aver rilevato una perdita di aderenza, le versioni permanenti mantengono entrambi gli assi sempre coinvolti: il vantaggio è la reattività, perché non c'è un ritardo di innesto. Il risultato è maggiore stabilità in curva, migliore motricità in partenza e una guida più sicura sul bagnato.
4ETS: il controllo di trazione che "frena per trazionare"
Uno degli elementi più interessanti del sistema è il 4ETS (Electronic Traction System). Anziché ricorrere a costosi differenziali autobloccanti meccanici, Mercedes-Benz sfrutta i sensori di velocità delle ruote già presenti per ABS ed ESP. Quando il 4ETS rileva che una ruota gira più in fretta delle altre, cioè sta slittando, applica una frenata mirata proprio su quella ruota.
Frenando la ruota che pattina, il sistema costringe il differenziale a redistribuire la coppia verso le ruote che hanno ancora aderenza. In pratica il 4ETS simula elettronicamente l'effetto di un bloccaggio del differenziale, senza il peso e la complessità di soluzioni puramente meccaniche. Tutto avviene in una frazione di secondo e in modo quasi impercettibile per chi guida.
Come viene ripartita la coppia
Nel 4MATIC la coppia non è quasi mai divisa a metà tra i due assi. La taratura di base tende a privilegiare un comportamento equilibrato ma leggermente orientato verso il retrotreno, così da conservare la dinamica di guida tipica delle Mercedes a trazione posteriore. I valori esatti variano a seconda della piattaforma e del modello e, su molte versioni recenti, la distribuzione può adattarsi con continuità alle condizioni di marcia.
Varianti comfort e performance
Non esiste un solo 4MATIC. Le versioni orientate al comfort, tipiche di berline e SUV, puntano su una taratura che privilegia trazione, sicurezza e fluidità, ideale per l'uso quotidiano e i lunghi viaggi. Le versioni performance adottano invece soluzioni più sofisticate, spesso con frizione a lamelle a controllo elettronico capace di variare in continuo la quota di coppia inviata a ciascun asse in base a sterzo, acceleratore e aderenza.
AMG e 4MATIC+: un'indole più posteriore
Sulle sportive della divisione AMG il sistema, spesso indicato come 4MATIC+, è calibrato per una ripartizione più spostata verso il posteriore, per un carattere più dinamico e coinvolgente. In alcune configurazioni la distribuzione è pienamente variabile e, in specifiche modalità di guida, può inviare la quasi totalità della coppia al retrotreno, avvicinando il comportamento a quello di una trazione posteriore pura.
I vantaggi concreti su strada
- Motricità e sicurezza su fondi a bassa aderenza, come pioggia, neve o ghiaino.
- Stabilità in accelerazione, con minore pattinamento in partenza e in uscita di curva.
- Comfort di guida, grazie a interventi elettronici discreti e progressivi.
- Versatilità, con tarature diverse a seconda della vocazione del modello.
4MATIC e ricondizionamento: perché la diagnostica fa la differenza
Un sistema a trazione integrale ha più componenti soggetti a usura rispetto a una trazione a due ruote motrici: ripartitore, alberi di trasmissione, differenziali, giunti e cuffie, oltre a sensori ed elettronica di controllo. Per questo, nel nostro processo di ricondizionamento, ogni Mercedes-Benz 4MATIC viene sottoposta a controlli dedicati.
Con la diagnostica elettronica verifichiamo il corretto dialogo tra ABS, ESP e 4ETS e l'assenza di errori memorizzati nelle centraline; sul ponte controlliamo livelli e stato dei lubrificanti degli organi di trasmissione, l'integrità delle cuffie dei semiassi e il gioco dei giunti. Ogni verifica confluisce nel dossier tecnico firmato dal nostro Chief Mechanic, così che chi acquista sappia con precisione in che stato si trova il sistema di trazione integrale della vettura.